Chi può celebrare un matrimonio civile?

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NATURA e LUCI

Molte coppie si domandano chi può celebrare un matrimonio civile

La legge italiana è chiara: Il matrimonio civile si deve svolgere all’interno delle Case Comunali e deve essere celebrato da un ufficiale di Stato Civile.

Quindi se il vostro desiderio è di sposarvi, davvero, con rito civile e non volete una cerimonia veloce ed asettica, non potete che:

  • ricercare una location che sia casa comunale distaccata;
  • scegliere al meglio il celebrante del vostro matrimonio.

Celebrante matrimonio civile, una scelta importante

In questo post affronteremo il tema del “chi può celebrare un matrimonio civile”. Se è vero che nella maggior parte dei casi l’ufficiale di stato civile, deputato al matrimonio, è inviato dal comune stesso, non è detto che esso debba per forza essere un estraneo.

Se non si presenta alcuna richiesta specifica, a celebrare il matrimonio sarà un ufficiale di stato civile inviato dal comune. Potrà dunque essere il sindaco, il vice sindaco, un assessore o un consigliere comunale, un membro della giunta comunale, o nei comuni più grandi un dipendente del comune. Quello che accade nei comuni più grandi è che molto raramente si vedrà il sindaco a celebrare il matrimonio (a meno che la coppia non sia particolarmente illustre) mentre, se ci si sposa in comuni più piccoli, è fortemente probabile che sia il sindaco stesso ad officiare la cerimonia.

Ma è possibile avere un celebrante amico? Assolutamente si!

Vediamo come fare. Ci viene in soccorso il una legge degli anni 2000 che afferma che:

il sindaco, a sua discrezione, per la celebrare un matrimonio civile, può delegare la sua funzione di ufficiale di stato civile ad un cittadino italiano maggiorenne, che abbia i requisiti per essere eletto a consigliere comunale. Escluse solo le persone che hanno un legame di primo grado con uno degli sposi.

Attenzione che quando si parla di primi gradi nel codice civile, si intendono per linea diretta. Quindi, NON possono fare da celebranti: genitori, fratello/sorella, figli dello sposo e della sposa. Cugini, zii, nonni ed altri parenti più distanti, non entrano dentro il vincolo del codice civile. Ovviamente se scegliete un celebrante senza alcun vincolo di sangue a maggior ragione non ci saranno problemi.

Soffermiamoci invece sul tema dell’avere i requisiti per essere eletto a consigliere comunale. Quali sono? Deve essere in politica? Deve lavorare per lo Stato? Be’ fortunatamente la situazione è decisamente più semplice, tali requisiti sono l’avere il godimento dei diritti politici. In parole povere, “deve possedere il diritto di voto”.

Il celebrante ed il godimento dei diritti politici

A questo punto credo diventi fondamentale dire che ogni cittadino italiano, quando diventa maggiorenne, acquisisce il diritto di voto che potrebbe però perdere durante la sua vita a causa di interdizione, incapacità o indegnità morale. Il “certificato di godimento dei diritti politici” va richiesto presso il comune di residenza del celebrante.

Diventare celebrante è facile ma…

Altro punto di attenzione è il ricordare che, poiché il celebrante diviene ufficiale di stato civile per un giorno, dovrà essere indottrinato è depositare la sua firma /sigla presso l’ufficio di stato civile del comune dove si svolgerà il matrimonio. Questa operazione avviene settimane prime del matrimonio, al momento del conferimento della delega.  In altre parole va avvisato il celebrante che dovrà recarsi in comune, dove la coppia si sposerà,  per essere indottrinato e depositare la firma.

Contegno

Il celebrante deve avere chiaro che nel giorno del matrimonio è, non solo formalmente, un Ufficiale di Stato Civile. Conseguentemente dovrà avere un atteggiamento consono per il ruolo che ricopre. Durante la cerimonia il tono e l’atteggiamento dovranno essere formali. Battute, intonazioni strane o qualsivoglia atteggiamento irriverente sono bandite. Il celebrante si dovrà attenere rigidamente alla lettura del testo, fornito dal funzionario comunale che presenzierà al matrimonio, senza interruzioni/pause, varianti al testo o atteggiamenti/comportamenti non consoni con il momento ed il ruolo rivestito. Praticamente senza alcun teatrino.

Ma chi verifica che tutto vada come deve andare?

Se avete fatto richiesta di avere il vostro celebrante ovviamente dovrà essere verificato che venga svolto secondo quanto stabilito dalla legge. Il comune, da cui dipende il matrimonio, invierà un funzionario sia per verificare l’andamento della cerimonia che per portare gli elementi che rendono valido il matrimonio stesso ossia: il gonfalone, i registri di stato civile e la fascia tricolore ufficiale della quale deve essere vestito il celebrante affinché il suo ruolo sia valido. Il funzionario ha dunque il compito di  verificare il rispetto di quanto necessario e che la cerimonia, si svolga secondo le regole ed ha il potere, se lo ritiene di invalidare la cerimonia, motivo per cui è necessario essere “ligi alle regole richieste”.

Matrimonio civile in location con celebrante proprio la più bella funzione che si possa immaginare.